La chirurgia refrattiva: l'operazione laser, una trasparente possibilità per l'occhio.

La refrazione è il modo in cui i raggi di luce vanno a fuoco sulla retina e permettono così  il processo della visione. La medicina e la tecnologia lavorano senza sosta e con sempre maggiori conquiste per la chirurgia refrattiva e di conseguenza per il benessere dell’occhio umano, andando ad intervenire con sempre più precisione nell’ottimizzare il complesso funzionamento della visione. Oggi è possibile ricorrere senza alcun timore e con totale fiducia al proprio oculista per richiedere un aiuto per correggere i difetti visivi con interventi sicuri, indolori, poco invasivi e con recupero rapido.

Correzione laser della miopia, dell’ipermetropia e dell’astigmatismo.

Attraverso la chirurgia refrattiva è possibile correggere i difetti visivi con un intervento alla cornea. Possiamo dire che le lenti più importanti nell’occhio sono la cornea (potere refrattivo fisso) ed il cristallino (potere refrattivo variabile e regolabile). Quando i raggi luminosi non convergono in modo corretto sul piano retinico il nostro occhio trasmette una visione sfuocata che può essere:

  • miopia: se il fuoco dell’immagine è prima della retina,
  • ipermetropia: se il fuoco si imprime dopo la retina,
  • astigmatismo: se il fuoco dell’immagine avviene su due diversi piani.

In tutti e tre i casi la chirurgia refrattiva può intervenire con successo, rimodellando la cornea riducendone lo spessore per il massimo miglioramento della visione: per correggere la miopia si appiattirà la cornea, mentre per la correzione dell’ipermetropia si dovrà aumentarne la curvatura.

Quali sono i risultati della chirurgia refrattiva e le possibilità di successo?

La correzione della miopia fino a 9 diottrie nella quasi totalità dei casi.

La correzione dell’astigmatismo può essere raggiunta fino anche a 5 diottrie.

La correzione dell’ipermetropia è invece possibile tra quelle comprese fra +1 e +6 diottrie.

Quali sono le tecniche della chirurgia refrattiva più utilizzate?

  1. Lasik: sezione orizzontale della cornea creando un lembo che viene sollevato permettendo l’assottigliamento col laser della cornea stessa, al termine il lembo viene richiuso.
  2. PRK (cheratectomia fotorefrattiva): si asporta lo strato più esterno della cornea, col laser se ne modifica la curvatura, terminato l’intervento per 4-5 giorni si protegge la ricrescita dello strato asportato (riepitelizzazione) con lente a contatto morbida.
  3. Smile: il laser a femtosecondi scolpisce in meno di mezzo minuto, una piccola frazione di tessuto corneale che viene rimossa attraverso una piccola incisione, nuova procedura mini-invasiva.

La struttura e il personale adeguato sono presso i nostri studi a Bologna e a San Giovanni in Persiceto dove potrete trovare le risposte a tutti i vostri eventuali interrogativi.  A vostra disposizione due ortottiste e il chirurgo oculista che utilizza il laser ad eccimeri o il laser femto per correggere i difetti visivi, per intervenire per la cataratta, il glaucoma.  Aspettare senza affrontare un problema è sempre inutile e spesso risulta controproducente.

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