Scopri di più sul Glaucoma

Cosa é ?

E’ una malattia oculare che provoca un danno al nervo ottico che, se non diagnosticata e curata, evolve causando un progressivo restringimento del campo visivo fino alla sua scomparsa. Di solito si sviluppa lentamente nel corso degli anni e spesso senza sintomi; una pressione intraoculare elevata può essere il primo segno della malattia.

Ci sono diversi tipi di glaucoma con cause diverse. Il glaucoma cronico ad angolo aperto è il più frequente; il glaucoma ad angolo chiuso, ad insorgenza acuta con dolore, cefalea e visione annebbiata, che si manifesta in occhi predisposti a causa di una particolare conformazione anatomica; il glaucoma congenito, provocato da malformazioni congenite e raro, che necessita di un intervento chirurgico precoce; i glaucomi secondari ad altre patologie o farmaci; i glaucomi con pressione oculare normale, spesso difficili da riconoscere e curare. Tutti i glaucomi sono causati o aggravati da un aumento della pressione oculare (tono).

Quale è la causa del Glaucoma?

Il tono oculare aumenta quando la quantità del liquido (umore acqueo) circola all’interno dell’occhio e si accumula, a volte per un’eccessiva produzione, molto più spesso per un ostacolo al deflusso. L’aumento della pressione all’interno dell’occhio ostacola la circolazione del sangue oltre a danneggiare direttamente le fibre che formano il nervo ottico.

Ogni fibra del nervo ottico trasporta una parte del campo visivo dalla retina al cervello, dove le immagini vengono formate e quando, a causa del glaucoma, le fibre del nervo ottico si riducono, si formano all’interno del campo visivo delle zone cieche chiamate scotomi.

All’inizio gli scotomi non sono percepiti e la visione centrale rimane nitida, ma con il progredire della malattia si formano dei danni, di solito irreversibili, che possono aumentare fino all’atrofia del nervo ottico e alla cecità. È quindi molto importante diagnosticare e curare il glaucoma in tempo.

Significato

Dal latino glaucoma -ătis, dal greco. glaúkōma -atos, der. di glaukós ‘ceruleo’, per il colore dell’occhio colpito dalla malattia.

Prevenzione

E’ bene effettuare una visita oculistica anche in assenza di disturbi, soprattutto se si hanno fattori di rischio come: età superiore a 40 anni, familiari con glaucoma, miopia superiore a 4 diottrie, spessore corneale ridotto, ipertensione arteriosa, diabete.

Terapia

La terapia è soprattutto utile per impedire ulteriori aggravamenti ed è basata sull’uso di farmaci, e interventi laser o chirurgici.

Chi soffre di glaucoma dovrà sottoporsi a visite ed esami oculistici ad intervalli prestabiliti per tutta la vita. Questo perché il glaucoma è una malattia complessa in cui misurare la sola pressione oculare non è sufficiente.

Come si previene?

Poiché solitamente il glaucoma insorge senza sintomi è bene effettuare una visita oculistica anche in assenza di disturbi, soprattutto se si hanno fattori di rischio come: età superiore a 40 anni, familiari con glaucoma, miopia superiore a 4 diottrie, spessore corneale ridotto, ipertensione arteriosa, diabete.

Glaucoma e la sua diagnosi

La visita oculistica ed alcuni esami strumentali consentono la diagnosi di glaucoma:

  • tonometria: misurazione della pressione oculare,
  • pachimetria: misurazione dello spessore della cornea,
  • gonioscopia: esplorazione dell’angolo irido-corneale, zona del drenaggio dell’umore acqueo,
  • oftalmoscopia: valutazione delle alterazioni del nervo ottico,
  • perimetria: esame del campo visivo,
  • tomografia a coerenza ottica: misura dello spessore delle fibre nervose che formano il nervo ottico.

Non tutti gli esami sono indispensabili ad ogni visita e per ciascun paziente, tuttavia alcuni dovranno essere ripetuti ad intervalli regolari per poter diagnosticare precocemente il glaucoma o per seguire l’evoluzione della malattia.

Come si cura il Glaucoma

Chi soffre di glaucoma dovrà sottoporsi a visite ed esami oculistici ad intervalli prestabiliti per tutta la vita. Questo perché il glaucoma è una malattia complessa in cui misurare la sola pressione oculare non è sufficiente.

Uno stesso valore della pressione può causare effetti diversi in soggetti differenti e quindi ciascun paziente deve essere valutato singolarmente considerando tutti gli esami a disposizione.

La terapia è soprattutto utile per impedire ulteriori aggravamenti ed è basata sull’uso di farmaci, e interventi laser o chirurgici.

Solitamente i farmaci sono molto efficaci, vengono somministrati sotto forma di colliri e debbono essere instillati ogni giorno per tutta la vita.

Quando l’uso dei colliri non è sufficiente a riportare il tono oculare entro valori normali si può ricorrere a interventi con laser o all’intervento chirurgico che consiste nel creare un nuovo canale di drenaggio per l’umore acqueo.

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