Il Metodo Boel é una modalità di agopuntura innovativa soprattutto per le patologie degli occhi quando le terapie farmacologiche danno scarsi risultati.
Il metodo Boel attualmente,contempla 11 percorsi. “Acunova” è il percorso dedicato alle patologie oculari e “AcuChronic”, è il percorso impiegato anche nelle malattie fisiatriche dei muscoli e osteo-articolari.
L’Agopuntura Boel nasce in Danimarca dalla ricerca e dall’esperienza più che trentennale dell’agopuntore John Boel Senior. Il suo metodo, rivelatosi efficace nelle patologie oculari, si basa sull’azione riflessa di punti posti nelle articolazioni, soprattutto delle dita delle mani e dei piedi. E’ utile potenzialmente per ogni patologia oculare ma viene usata soprattutto per degenerazione maculare e glaucoma e altre malattie gravi degli occhi.
Le patologie sulle quali si è riscontrato un forte impatto positivo dei trattamenti di agopuntura metodo Boel, sono sicuramente quelle oculari come ad esempio la Degenerazione Maculare cosi come la Retinopatia Diabetica o la Retinite Pigmentosa. Anche in caso di Glaucoma o di Occhio Pigro i trattamenti si sono rivelati efficaci. In generale l’agopuntura oculistica per le affezioni oculari porta un complessivo riequilibrio della vascolarizzazione dell’occhio. Lo stimolo microcircolatorio favorisce il drenaggio delle scorie, innesca un rinnovato apporto di ossigeno e nutrienti alle strutture dell’occhio, efficace nel contrastare l’avanzamento di patologie oculari gravi e invalidanti.
Patologie trattabili col Metodo Boel:
Con il Metodo Boel è possibile migliorare la circolazione del sangue nei piccoli vasi dell’occhio, verificata con l’Eco Color Doppler Oculare, esame che misura in modo oggettivo i benefici dell’agopuntura. Eseguendo l’esame prima e dopo i trattamenti di agopuntura con il Metodo Boel, si ottiene una prova concreta e strumentale del miglioramento ottenuto: l’Eco Color Doppler retrobulbare permette infatti di misurare direttamente l’aumento della microcircolazione e del flusso sanguigno nei piccoli vasi dell’occhio.
In questo modo, l’efficacia della terapia non si basa solo sulle sensazioni del paziente, ma è confermata da parametri clinici precisi e riproducibili.
L’Eco Color Doppler Oculare (o retrobulbare) è un’indagine diagnostica indolore e non invasiva. Sfruttando la combinazione tra ecografia a ultrasuoni ed effetto Color Doppler, questo esame consente di osservare l’anatomia dell’occhio e di valutare in tempo reale il flusso sanguigno nei vasi retrobulbari — tra cui l’arteria oftalmica, l’arteria centrale della retina e le arterie ciliari.
Quando è indicato?
L’esame è fondamentale per studiare e diagnosticare eventuali alterazioni della circolazione sanguigna oculare. Trova principale applicazione nei seguenti casi:
-
Glaucoma: in particolare le forme a pressione normale, dove la sofferenza del nervo ottico è spesso riconducibile a un deficit di vascolarizzazione.
-
Occlusioni vascolari retiniche: sia arteriose che venose (come trombosi ed embolie).
-
Retinopatia diabetica: per valutare il microcircolo nelle fasi più avanzate della patologia.
-
Neuropatie ottiche ischemiche e quadri complessi di emicrania con aura.
La terapia consiste di un ciclo di 10 incontri di due sedute con aghi inseriti in zone lontane dagli occhi. Normalmente in 2 settimane si completano due cicli di 5 giorni consecutivi separati da una pausa di 2 giorni ( il week end) . L’inserimento di piccoli aghetti in corrispondenza delle articolazioni sopratutto delle mani e dei piedi, indicate da John Boel, determina una azione riflessa nella parte del corpo con la patologia da trattare.
Sono necessari 2 trattamenti nello stesso giorno separati da una pausa di circa 30/40 minuti.