Medicina cinese e occhi, medicina cinese e oculistica,

Dott. Marzio Vanzini
Specialista in Oftalmologia – Esperto in Agopuntura
e Medicina Tradizionale Cinese
Bologna, Articolo pubblicato sulla rivista Elisir di Salute

La Medicina Tradizionale Cinese
nella cura delle Patologie Oculari

Un po' di storia

La conoscenza e la tecnica dell’Agopuntura cinese sembrano risalire all’età della pietra. Dall’epoca neolitica i malati erano curati con punture fatte con punte di pietra fino al 1640 a.C., quando l’imperatore Houang-Ti  ordinò di sostituire le punte con il rame, allora scoperto. Le prime tracce che si possono ritrovare, concernenti la pratica dell’Oftalmologia, risalgono alla dinastia di Han (206 a.C. -220 d.C.) nel!’ Han Shu Yiwen Shi (annali della tecnica e della cultura del libro di Han) ove erano menzionatele discipline delle differenti specialità mediche allora praticate.

All’inizio della dinastia Tang {618-917) Chao Yuan Fang nel suo libro “Origine delle malattie” presenta 67 categorie di malattie con un capitolo dedicato all’oftalmologia. Sotto la stessa dinastia Sun Si Miao riporta nel suo “Qian Jing Fang” i trattamenti esterni per gli occhi, compresa l’Agopuntura. E’ in questa stessa epoca che fu creata la prima facoltà di Medicina fondata ufficialmente dal governo.

Occidente e Medicina Tradizionale Cinese

In occidente la Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.) fu introdotta in Francia nel 1930, ad opera del diplomatico Soulier de Moran, anche se i primi contatti con queste tecniche risalgono al 1600 grazie ai Gesuiti della missione scientifica francese a Pechino che cercarono di comprendere questa medicina e crearono il termine di Agopuntura.

Gli occhi sono sotto la dipendenza del Cuore. Per questo occhi e Cuore sono strettamente collegati: gli occhi sono i messaggeri del Cuore.

manuale agopuntura oculistica Marzio Vanzini

I Principi della Medicina Tradizionale Cinese

La M.T.C. si fonda sulla concezione della circolazione energetica, pertanto tutto quello che va a turbare la produzione e la circolazione dell’energia è in grado di produrre uno squilibrio causa di malattia. La M.T.C. considera due tipi principali di energie: una congenita, ereditaria, che è trasmessa dai genitori e una acquisita prodotta con la respirazione e l’alimentazione.

Queste energie circolano in tutto il corpo e, nella parte superficiale, scorrono nella rete di canali chiamati meridiani. Sui meridiani sono situati i punti di agopuntura che vengono utilizzati per riequilibrare i flussi energetici dell’organismo. I vari tipi di energie circolanti sono correlati alla funzione degli organi interni che sono deputati ad elaborarla. Per la M.T.C. gli organi principali sono cinque: Milza, Polmone, Rene, Fegato, Cuore.

In Italia l’Agopuntura si è diffusa soprattutto negli ultimi 30 anni per merito dell’influsso di scuole di Agopuntura francesi e quando, alla fine degli anni ’80, è stato possibile avere contatti con le Università cinesi, la conoscenza di questa tecnica ha avuto un notevole incremento. Il contatto con il mondo medico cinese ha consentito anche la conoscenza delle altre branche della M.T.C. praticate con efficacia da centinaia di anni: la dietetica, la fitoterapia, il massaggio, il Qi Gong.I

L'occhio secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Un importante contributo alla conoscenza delle Medicine Tradizionali è stato portato nel corso del decimo Congresso della Società Oftalmologica Europea (SOE) tenutosi a Milano nel giugno 1995, all’interno del quale è stata dedicata una sessione al trattamento delle patologie oculari mediante le Medicine Tradizionali.

Secondo la M.T.C. con l’occhio e il suo sistema prendono contatto ben 7 dei 12 canali energetici principali e numerosi canali secondari. Inoltre l’occhio è diviso, secondo la M.T.C., in cinque parti, ciascuna delle quali è in corrispondenza con un organo, inteso non come organo anatomico della Medicina occidentale, ma secondo la legge dei cinque elementi della diagnostica tradizionale cinese:

  • la pupilla e i tre contenuti dell’occhio (umor acqueo, cristallino e vitreo) più retina e nervo ottico sono collegati al Rene e costituiscono il “cerchio dell’acqua”;
  • l’iride è il “cerchio del vento” e corrisponde al Fegato;
  • la congiuntiva e la sclera corrispondono al Polmone e sono il “cerchio dell’energia”;
  • le commessure corrispondono al Cuore e sono il “cerchio del sangue”;
  • le palpebre corrispondono alla Milza-Pancreas e sono il “cerchio della carne”.

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Tutti gli orifizi della faccia sono sotto la dipendenza del Cuore e per questa ragione l’attività del Cuore e degli occhi sono in stretta collaborazione: gli occhi sono i messaggeri del Cuore. Pertanto gli organi più strettamente in relazione con gli occhi sono il Fegato e il Cuore.

Secondo la Medicina Tradizionale cinese gli organi più strettamente in relazione con gli occhi sono il Fegato e il Cuore

Il Fegato domina l’insieme del globo oculare, ma soprattutto i muscoli, intrinseci ed estrinseci.

Infine per la M.T.C. l’occhio, oltre che come organo di senso è da considerare anche come orifizio e come tale rappresenta una cerniera fra il cranio e la faccia.

Tutti gli orifizi della faccia sono sotto la dipendenza del Cuore e per questa ragione l’attività del Cuore e degli occhi sono in stretta collaborazione: gli occhi sono i messaggeri del Cuore. Pertanto gli organi più strettamente in relazione con gli occhi sono il Fegato e il Cuore.

La corrispondenza così stabilita è preziosa per la diagnosi, oltre che per la terapia, poiché quando una lesione appare in un cerchio costituisce un segno di squilibrio dell’organo al quale corrisponde.

Considerando i rapporti topografici tra questi “cerchi” e i meridiani, si può constatare che una stessa regione anatomica corrisponde allo stesso tempo a un organo e a uno o più meridiani. Questo perché, come sempre in Agopuntura, bisogna distinguere tra turbe interne che modificano il funzionamento energetico dell’organo, con risentimento in tutte le dipendenze, e turbe periferiche che alterano prima di tutto uno degli elementi del sistema di rete energetica che costituisce i meridiani.

Nel secondo caso l’affezione è meno grave, almeno all’inizio, e può essere trattata molto più facilmente e in minor tempo. La diagnosi tra queste due categorie di affezioni è fatta con l’esame del malato e l’anamnesi che, insieme ai segni di accompagnamento e alla modalità di apparizione della malattia, permettono di sapere se si tratta di una affezione organica o periferica.

Le terapie

La scelta terapeutica viene fatta con lo scopo di attivare e regolare il flusso di energia e sangue, risolvendo la stasi, di nutrire e purificare energeticamente gli occhi e di regolare le funzioni di Fegato e Vescica biliare (gli occhi appartengono al Fegato secondo la M.T.C.) e degli altri organi coinvolti.

Con l’Agopuntura questo di solito avviene con scelta di punti locali, adiacenti o a distanza.

E’ possibile anche utilizzare una tecnica chiamata Ma Litang o “Agopuntura senza aghi” che utilizza un piccolo martelletto di gomma con cui si percuotono simmetricamente e in maniera ritmica numerosi punti di agopuntura lungo i canali principali del corpo.

I punti utilizzati sono in diretta relazione con gli occhi e la direzione di percussione dei punti deve seguire la direzione di scorrimento dei canali, in modo da attivare lo scorrimento dell’energia e del sangue nei canali secondo i loro percorsi regolari. Spesso tale tecnica è associata ad esercizi di Qi Gong specifici per il nutrimento degli occhi.

Tra le varie metodiche della M.T.C. il Qi Gong è il modo con cui, attraverso l’apprendimento di tecniche di rapporto mente corpo, è possibile influenzare la circolazione energetica del nostro organismo. Alcuni ritengono che questa disciplina sia una specie di ginnastica o di respirazione, ma il suo aspetto fondamentale consiste nell’armonizzare l’energia e la mente. Nel Qi Gong si praticano posture o movimenti che non sono ginnastica, ma aspetto psichico e movimento seguono e rispettano il percorso dell’energia rafforzandola e riequilibrandola nel suo percorso nei canali energetici, con benefici per la salute e la funzionalità degli organi interni.

Esso può essere utilizzato sia per il mantenimento dell’equilibrio dell’energia del corpo e pertanto come prevenzione, sia per trattare varie malattie e quindi come terapia.

Richiede un tempo di apprendimento da svolgersi sotto la guida di un insegnante, ma deve essere successivamente svolto dalle singole persone da sole, quotidianamente, che assumono un ruolo attivo e la cui costanza e intensità nella pratica del Qi Gong sono necessarie per mantenere o recuperare l’equilibrio psico-fisico.

La strada da percorrere

La M.T.C. e l’Agopuntura Cinese offrono straordinarie possibilità di cura per innumerevoli patologie, tra le quali anche affezioni oculari, trattate da migliaia di anni in Cina e ora in tutto il mondo.

Tuttavia sono necessari ulteriori studi scientifici, non per provarne l’efficacia che è già dimostrata dalla salute recuperata da milioni di persone, ma per conoscerne i meccanismi d’azione, per tradurre con conoscenze occidentali le colorite espressioni degli antichi testi cinesi, per estenderne le indicazioni terapeutiche (vedi elettro-agopuntura) e per comprendere qualcosa in più sugli organismi viventi, una volta conosciuta l’energia vitale e le leggi che ne regolano la circolazione. I Medici esperti in M.T.C. hanno la straordinaria capacità di riuscire a trattare patologie su un piano diverso e preventivo, energetico e non organico, rispetto ai colleghi che praticano solo la Medicina occidentale, raggiungendo spesso risultati non ottenibili con mezzi farmacologici.

Bisogna però sempre avere riscontri al proprio operato di Medici poiché, come per ogni terapia, è indispensabile ricercare valutazioni oggettive, se possibili, delle cure eseguite.

Perché se è vero che alterazioni soggettive o dolorose non sono misurabili, non è certamente eticamente corretto, oltre che pericoloso per la salute del paziente, cercare di trattare patologie potenzialmente invalidanti come il glaucoma, la degenerazione maculare retinica, le cheratiti, l’ambliopia o altre ancora, senza il controllo costante e diretto di un Oculista esperto che ne valuti l’evoluzione.

Esercizi di Qi Gong per il nutrimento degli occhi

La scelta terapeutica viene fatta con lo scopo di attivare e regolare il flusso di energia e sangue, e di nutrire e purificare energeticamente gli occhi

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I Medici esperti in M.T.C. hanno la straordinaria capacità di riuscire a trattare patologie su un piano diverso e preventivo, energetico e non organico, rispetto ai colleghi che praticano solo la Medicina occidentale, raggiungendo spesso risultati non ottenibili con mezzi farmacologici.

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