Il laser femto é protagonista nell'intervento di cataratta.
Il laser a femtosecondi o laser femto deriva il suo nome dalla elevatissima velocità con cui il fascio di luce a infrarossi agisce durante le diverse azioni dell’intervento.
Infatti il femtosecondo corrisponde ad un milionesimo di miliardesimo di secondo, una frazione così piccola di tempo da essere impercettibile. Il femtolaser produce la luce infrarossa con impulsi della grandezza di pochi micron (un millesimo di millimetro) e che viene focalizza a diverse profondità nell’occhio per tagliare i tessuti nel punto desiderato. Le fasi più delicate dell’intervento sono computerizzate e rendono l’intervento di cataratta sicuro e preciso.
Come funziona il laser a femtosecondi utilizzato per l’intervento di cataratta?
Il femtolaser produce la luce infrarossa con impulsi della grandezza di pochi micron (un millesimo di millimetro) e che viene focalizza a diverse profondità nell’occhio per tagliare i tessuti nel punto desiderato. Le fasi più’ delicate dell’intervento sono computerizzate e rendono l’intervento di cataratta sicuro e preciso.
Il laser a femtosecondi o laser femto deriva il suo nome dalla elevatissima velocità con cui il fascio di luce a infrarossi agisce durante le diverse azioni dell’intervento. Infatti il femtosecondo corrisponde ad un milionesimo di miliardesimo di secondo, una frazione così piccola di tempo da essere impercettibile.
Il laser a femtosecondi, agisce con la precisione del micron e sostituisce azioni manuali del chirurgo come le incisioni, l’apertura del sacco che avvolge la cataratta e la sua frammentazione, permettendone l’esecuzione addirittura fuori dalla sala operatoria che verrà invece utilizzata per l’aspirazione dei frammenti e per la sostituzione con un cristallino artificiale.
Per la rimozione del cristallino sono necessari piccoli tagli sulla cornea, precisissimi e di piccole dimensioni garantendo un rapido recupero visivo ed elevata qualità della visione.Tale precisione è di fondamentale importanza anche per la centralità e la simmetria del taglio della capsula della cataratta e la successiva corretta posizione del cristallino artificiale (IOL).
Quali sono i tempi dell'operazione?
L’intervento si esegue senza provocare dolore (ottenendo l’anestesia con un collirio), ha una durata di circa 15 minuti durante i quali la cataratta viene sostituita con un cristallino artificiale che è una lente che può correggere anche i difetti visivi preesistenti. L’intervento di cataratta può essere eseguito oggi per ogni tipo di cataratta e in ogni fase della sua evoluzione. E’ indicato quando riduce la capacità visiva o causa fotofobia e visione doppia soggettivamente disturbanti. La cataratta è dovuta al naturale invecchiamento del cristallino che riguarda tutti con il passare degli anni.
Confronto tra il Femto laser e l'esecuzione manuale dell'intervento




I vantaggi del Laser femto cataratta: più precisione e meno durata
Il laser a femtosecondi ha portato numerosi vantaggi all’intervento della cataratta sia per la precisione nella frantumazione della cataratta (il laser lavora in pochi micron) che per la velocità di esecuzione della prima parte dell’intervento (meno di un minuto) rendendo l’intervento di cataratta meno invasivo, meno traumatico e più sicuro.
E’ necessario tuttavia ricordare che, pur con la massima precisione e sicurezza per l’altissima tecnologia impiegata l’intervento di cataratta non è mai banale, va sempre eseguito con competenza e attenzione e con il personale e la strumentazione adeguati.
Operazione di cataratta: il post intervento
Poco dopo l’intervento il paziente può tornare a casa e il recupero visivo è solitamente molto rapido. Già dopo pochi giorni si possono riprendere le normali attività visive e un occhiale per vedere vicino può essere prescritto anche dopo una settimana. Per le prime notti è bene proteggere l’occhio operato con una conchiglia di plastica trasparente fornita alla dimissione. E’ necessario non strofinare l’occhio fino a quando verrà stabilito dall’oculista curante. L’attività sportiva può essere ripresa dopo 15 giorni se leggera e dopo un mese quando è intensa.







